Historiavbc

Noi non ci stiamo

Negli ultimi tempi capita sempre più stesso di vedere istituzioni museali, anche molto prestigiose, aprire i propri ambienti a varie forme di ginnastica, ballo e dj set.

É già successo poco tempo fa al Museo Egizio di Torino (con questi signori che correvano allegramente tra teche e statue, mettendo, suppongo, in pericolo, i reperti stessi), più recentemente al MART di Trento ed infine al PAC (padiglione di Arte Contemporanea) di Milano.

Naturalmente si possono mettere in campo tutte le scuse possibili ed immaginabili per giustificare “eventi” di questo genere.

Noi di Historia-vbc, però, non ci stiamo. 

Siamo, è vero, professionisti del settore, quindi lavoriamo con e nei musei anche per interesse economico.

Ma per lavorare in questo ambito, come in realtà dovrebbe poi succedere in qualsiasi ambito lavorativo, bisogna anche e soprattutto amare davvero e spassionatamente i musei ed i loro scopi.

Tra gli scopi del Museo, oltre naturalmente alla ricerca ed alla cura della nostra eredità culturale, c’è anche la valorizzazione, sostantivo che molto spesso fa rizzare i capelli in testa ad alcuni

studiosi e ricercatori (forse anche perché, se vogliamo dirla proprio tutta, costoro risultano abbastanza noiosetti nel momento in cui si improvvisano divulgatori). 

Noi, invece, amiamo divulgare, ovvero: far capire a chi non se ne intende, l’importanza (passata, presente e soprattutto futura) di quanto esposto nei musei/pinacoteche/ecc.. Non a caso il nostro motto è: ” il futuro ha radici antiche”.

Questi eventi “ballerini”, al contrario, non arricchiscono culturalmente chi vi partecipa (vi do’ una brutta notizia: la Cultura non si acquisisce per osmosi!).

Diciamola tutta: sono eventi creati per far cassa.

Fine tutt’altro che detestabile, sia ben inteso, ma che si può portare avanti in mille altri modi: visite guidate, didattica, facendo partecipare attivamente i non addetti ai lavori (anche quelli che non sono mai entrati un un museo) alla vita stessa del’istituzione, ecc.

Insomma: facendo si che la visita ad un museo non diventi

una buffonata, ma un’esperienza che porti ad un accrescimento personale.

Io, almeno, la penso così, e voi?

 

.. Ed ora Telegram!

Per chi non lo sapesse, Telegram è un servizio di messaggistica istantanea. 

Fondato nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, Telegram, nel mese di febbraio 2016 ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi mensili, 350.000 nuovi utenti al giorno e 15 miliardi di messaggi scambiati giornalmente.

Tra le varie funzioni del servizio (chat cloud e segrete, gruppi e supergruppi, bot, chiamate vocali e Sticker) troviamo anche i  Canali, nati a settembre 2015. In pratica si tratta di chat in cui l’amministratore può inviare messaggi agli iscritti, anche se questi ultimi per ora non possono rispondere né commentare. Un canale può contenere un numero illimitato di iscritti e può essere pubblico o privato; al canale pubblico si può associare un indirizzo link e un username.

Da oggi Historia-vbc è anche su Telegram.

Volete essere aggiornati sugli eventi e sui Musei dove collaboriamo a vario titolo?

@Historiavbc su Telegram per info, mentre il canale è Historia-vbc, raggiungibile anche grazie al link

t.me/HistoriaNews

Vi aspettiamo vieppiù numerosi!

Autunno? tempo di musei!

L’autunno ormai è arrivato: piove spesso e quando non piove le giornate sono fredde e grigie, le temperature calano, cadono le foglie ormai secche. 

Ma i musei, grandi e soprattutto piccoli, per fortuna, sono aperti!

Ci sono ancora tante, tantissime cose da vedere e scoprire: reperti archeologici rarissimi, oggetti di carta delicatissimi, opere d’arte meravigliose.

Nei fine settimana, quindi, vogliatevi bene: andate a visitare un Museo!

Potrebbe essere lo spunto ideale per poi visitare tutto un territorio, no?

La nuovissima app del Museo Civico di Belriguardo

Se volete avere il Museo di Belriguardo sempre con voi, adesso c’è la nuovissima app (gratuita): come averla? Semplicissimo: aprite con lo smartphone il seguente URL 
https://itsnappy.appypie.com/index/app-download/app_id/9fdfd78abae0

scaricate il file .apk.

cliccate l’installazione cosi l’applicazione verrà installata sul dispositivo. Una volta installata l’applicazione, è possibile eliminare il file APAP da scaricare perché non è più necessario.

Ci vediamo prossimamente sul vostro smartphone!

 

IL MUG Per la 13° Giornata Del Contemporaneo di AMACI

Sabato 14 ottobre ore 10/12 (su prenotazione) il MUG, Per la 13° Giornata Del Contemporaneo, di AMACI (Asssociazione Musei Arte Contemporanea Italiani), espone parte delle opere degli Artisti della Collezione Del MUSEO UGO GUIDI, presso Museo Ugo Guidi, Forte dei Marmi. 

Per prenotazioni: tel. 348-3020538 – mail: museougouguidi@gmail.com.

 

La collezione degli artisti che hanno esposto nel Museo Ugo Guidi e si sono relazionati con l’opera dello scultore Ugo Guidi cresce e, in occasione della Giornata del Contemporaneo di AMACI, viene mostrata al pubblico una parte delle opere dei seguenti artisti: Ernesto Treccani – Paolo Pratali & Akio Takemoto – Miguel Ausili – Stefano Paolicchi – Battista Antonioli – Monica Michelotti – Michele Peri – Pippo Altomare – Graziano Guiso – Laura Viliani – Roberto Tigelli – Antonino Bove – Oronzo Ricci e Vittoria Romei – Carlo Volpi – Serena Pruno – Arturo Puliti – Sandro Borghesi – Luigi Mormorelli – Francesco Siani – Elisa Corsini – Renato Carozzi – Glauco Di Sacco – Renato Santini – Elena Zanellato – Mariano Domenici – Giorgio Michetti – Luciano Pera – Enzo Tinarelli – Clelia Cortemiglia – Serale Liceo Artistico Carrara – Liceo Passaglia Lucca – Flavio Bartolozzi – Maria Corte – Julio Silva – Fabio Maestrelli – Tatiana Lawresz – Mario Carchini (Cobàs) – Lucilla Gattini – Simona Bertocchi – Maura Jasoni – Stefano Graziano – Maria Rita Vita – Giuseppe Menozzi – Cate Maggia – Gabrio Ciampalini – Giuseppe Bianco – Giulio Ciniglia – Antonio Barberi – Chirin Malla – Tatiana Paoli – Ilaria Bonuccelli – Alberto Pistoresi – Armando Xhomo – Matteo Faben – Mauro Griotti – Davide Foschi – Mario Tamberi – Enzo Marco – Vezio Moriconi – Mario Colzi – Marcello Bertini – Marco Gondoli – Alba Gonzales – Maria Conserva – Antonio Giovanni Mellone – Rita Paola – Alessandro Giorgi – Giuseppe Bertolozzi e Clara Tesi – Aleandro Roncarà – Francesco Di Traglia – Renata Ferrari – Francesco Cremoni – Silvia Percussi – Michele Monfroni – Anna Cecchetti – Marta Gierut – Achille Pardini – Giacomo Mozzi – Tito Mucci – Sergio Suffredini – Roberto Giacchino – Annamaria Maremmi –Marzio Cialdi – Sarah Atzeni – Silvana Mellacina – Alfio Bichi – Franz T. Sartori – Agostino Cancogni – Elisa Donetti – Domenico Monteforte – Stefano Carlo Vecoli – Nera Simi – Joanna Brzescinska-Riccio – Carmine Galiè – Nicola Rummo – Gerda Hegedus – Angelo Mugnaini – Nicolò Fortunato Ricciardi – Vittorio Simonini – Clara Mallegni –

 

Visite su prenotazione: 3483020538 o museougoguidi@gmail.com

.. e adesso è nata l’app “Historiavbc”

Volete rimanaere sempre in contatto con Historia-vbc, essere informati sugli eventi, sui musei, avere a disposizione delle foto, filmati ed altro materiale sui musei, la didattica  e tutto quello che succede nella “galassia Historiavbc”?

 

Niente di più facile: oggi c’è la nostra nuovissima, semplicissima app! 

Basta semplicemente aprire il seguente URL sul browser Android del telefono
https://itsnappy.appypie.com/index/app-download/app_id/c47ceb5484ec
 Questo scaricherà il file .apk.
 Cliccate installazione cosi l’applicazione verrà installata sul dispositivo. Una volta installata l’applicazione, è possibile eliminare il file APAP da scaricare perché non è più necessario.
Semplice no?