Casa Museo Carlo Gajani (BO)

Carlo Gajani nasce a Bazzano l’11 gennaio 1929. occhi

Dopo gli studi di pianoforte al Conservatorio, condotti fino quasi al diploma, frequentò il liceo classico e si iscrisse in seguito alla Facoltà di Medicina dell’Università di Bologna. Praticò quindi la professione medica per una quindicina d’anni, dedicandosi contemporaneamente alle attività artistiche.

Alla fine degli anni ’60 decise di abbandonare la carriera medica, perseguita con successo nella sfera ospedaliera e privata, per diventare artista a tempo pieno.

E’ stato tra i primi in Italia ad occuparsi del problema dei rapporti tra ritratto e fotografia. Pier Paolo Pasolini

In particolare, nedagli anni ’70, rivolse la propria attenzione verso il ritratto dipinto partendo da una base fotografica. Eseguì così numerosi ritratti di artisti, scrittori e intellettuali in vari campi – da Moravia a Pasolini, da Calvino a Eco, da Arbasino a Ginzburg, da Celati a Scabia, etc.

Dagli anni ’80 abbandonò definitivamente i pennelli per dedicarsi soltanto a mezzi espressivi puramente fotografici – nel ritratto, nel paesaggio, nel nudo. Lavorò sui paesaggi urbani del Nord America; in Italia “esplora” la pianura di qua e di là del Po e, ormai a fine carriera, al suo Appennino.

Nella Valle del Po (4)

Dragodena

 

 

 

 

 

 

Morì nella casa dei suoi nonni nel 2009.

Oggi la Casa dell’artista è divenuta sede del Museo e dell’omonima Fondazione Carlo Gajani e si trova in Via De’ Castagnoli 14, a Bologna

Le opere di Carlo Gajani sono state esposte, oltre che in diversi spazi pubblici e privati in Italia, anche in Francia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Canada.