News Historia

Tutte le novità e le attività, sempre nuove, che Historia organizza

Un nuovo articolo su Belriguardo

Il 15 gennaio è uscito “Il Senso della Repubblica“, supplemento mensile del settimanale in formato .pdf Heos.it, edito da “Heos Editrice”.

La casa editrice viene fondata nel 1997 a Verona. Nel maggio dello stesso anno nasce poi il giornale elettronico Heos.it fondato e diretto da Umberto Pivatello, giornalista professionista.

Nel numero o1, di gennaio 2018, alle pagine 9 e 10, potrete leggere l’articolo “Reggia di Belriguardo, la prima Reggia estiva d’Europa” di Alessandro Boninsegna, Amministratore di Historiavbc.

Buona lettura!

Propositi 2018: anche se non ve lo diciamo, siamo al lavoro

Da qualche tempo non pubblichiamo più notizie di progetti, iniziative, nuove idee, ecc.

Lo scrittore Hunter S. Thompson al lavoro

Allora non lavoriamo più? Abbiamo finito le idee? Siamo alla fine?

No.

Stiamo semplicemente lavorando in silenzio. Profilo basso e silenzioso.

Per quale motivo? Semplice: quando faremo sapere cosa stiamo facendo, sarà una bella sorpresa per tutti.

Nuove iniziative, nuovi appuntamenti, nuovi eventi, nuove collaborazioni: ce ne sarà veramente per tutti!

Abbiate quindi ancora un pochino di pazienza: il nuovo anno è solo all’inizio.

Stay tuned with us!

vecchi articoli su Historia-vbc

“Perlustrando”, come spesso facciamo, il web, siamo incappati in questi tre (più o meno) vecchi articoli su Historia-vbc. 

Il primo, il più anzianotto, è del 2011: Intervista all’archeologo Alessandro Boninsegna di Historia, apparso sul blog Archart il 5 giugno 2011.

 

Il secondo è stato scritto in occasione di una campagna di crowdfunding che facemmo nel 2013: una gentilissima intervista a cura di Antonio Davide Madonna, Responsabile del blog marketingculturale.org intitolata LA CAMPAGNA CROWDFUNDING DI HISTORIA S.N.C., del 27 novembre 2013.

Il terzo articolo, dell’attivissimo Andrea Musacci, è più recente e tratta della prima visita animata organizzata presso la Reggia estiva di Belriguardo: Visite animate a Belriguardo, servirà il bis, del primo dicembre 2015.

 

Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore tutti questi amici che hanno scritto

di Historia-vbc e dei suoi progetti.

Noi non ci stiamo

Negli ultimi tempi capita sempre più stesso di vedere istituzioni museali, anche molto prestigiose, aprire i propri ambienti a varie forme di ginnastica, ballo e dj set.

É già successo poco tempo fa al Museo Egizio di Torino (con questi signori che correvano allegramente tra teche e statue, mettendo, suppongo, in pericolo, i reperti stessi), più recentemente al MART di Trento ed infine al PAC (padiglione di Arte Contemporanea) di Milano.

Naturalmente si possono mettere in campo tutte le scuse possibili ed immaginabili per giustificare “eventi” di questo genere.

Noi di Historia-vbc, però, non ci stiamo. 

Siamo, è vero, professionisti del settore, quindi lavoriamo con e nei musei anche per interesse economico.

Ma per lavorare in questo ambito, come in realtà dovrebbe poi succedere in qualsiasi ambito lavorativo, bisogna anche e soprattutto amare davvero e spassionatamente i musei ed i loro scopi.

Tra gli scopi del Museo, oltre naturalmente alla ricerca ed alla cura della nostra eredità culturale, c’è anche la valorizzazione, sostantivo che molto spesso fa rizzare i capelli in testa ad alcuni

studiosi e ricercatori (forse anche perché, se vogliamo dirla proprio tutta, costoro risultano abbastanza noiosetti nel momento in cui si improvvisano divulgatori). 

Noi, invece, amiamo divulgare, ovvero: far capire a chi non se ne intende, l’importanza (passata, presente e soprattutto futura) di quanto esposto nei musei/pinacoteche/ecc.. Non a caso il nostro motto è: ” il futuro ha radici antiche”.

Questi eventi “ballerini”, al contrario, non arricchiscono culturalmente chi vi partecipa (vi do’ una brutta notizia: la Cultura non si acquisisce per osmosi!).

Diciamola tutta: sono eventi creati per far cassa.

Fine tutt’altro che detestabile, sia ben inteso, ma che si può portare avanti in mille altri modi: visite guidate, didattica, facendo partecipare attivamente i non addetti ai lavori (anche quelli che non sono mai entrati un un museo) alla vita stessa del’istituzione, ecc.

Insomma: facendo si che la visita ad un museo non diventi

una buffonata, ma un’esperienza che porti ad un accrescimento personale.

Io, almeno, la penso così, e voi?

 

.. Ed ora Telegram!

Per chi non lo sapesse, Telegram è un servizio di messaggistica istantanea. 

Fondato nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, Telegram, nel mese di febbraio 2016 ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi mensili, 350.000 nuovi utenti al giorno e 15 miliardi di messaggi scambiati giornalmente.

Tra le varie funzioni del servizio (chat cloud e segrete, gruppi e supergruppi, bot, chiamate vocali e Sticker) troviamo anche i  Canali, nati a settembre 2015. In pratica si tratta di chat in cui l’amministratore può inviare messaggi agli iscritti, anche se questi ultimi per ora non possono rispondere né commentare. Un canale può contenere un numero illimitato di iscritti e può essere pubblico o privato; al canale pubblico si può associare un indirizzo link e un username.

Da oggi Historia-vbc è anche su Telegram.

Volete essere aggiornati sugli eventi e sui Musei dove collaboriamo a vario titolo?

@Historiavbc su Telegram per info, mentre il canale è Historia-vbc, raggiungibile anche grazie al link

t.me/HistoriaNews

Vi aspettiamo vieppiù numerosi!

Autunno? tempo di musei!

L’autunno ormai è arrivato: piove spesso e quando non piove le giornate sono fredde e grigie, le temperature calano, cadono le foglie ormai secche. 

Ma i musei, grandi e soprattutto piccoli, per fortuna, sono aperti!

Ci sono ancora tante, tantissime cose da vedere e scoprire: reperti archeologici rarissimi, oggetti di carta delicatissimi, opere d’arte meravigliose.

Nei fine settimana, quindi, vogliatevi bene: andate a visitare un Museo!

Potrebbe essere lo spunto ideale per poi visitare tutto un territorio, no?