Histori@, la nuova proposta social per la cultura

Anche in ambito culturale i social networks sono diventati fondamentali. imagesfb
Possono servire sia per far conoscere delle realtà (ad esempio: piccoli Musei) che, per vari motivi, non possono spendere grandi cifre per farsi pubblicità sui media “classici” (giornali, radio e televisione a copertura nazionale), sia per condividere e far partecipare alla propria vita chi addetto ai lavori non lo è.

Le cifre sono importanti: se facebook, solo in Italia, supera abbondantemente i 20 milioni di utenti (23,6 nel dicembre del 2015, stando ad Audiweb), subito dopo troviamo Google+ al secondo posto, al terzo Instagram che soccialsupera gli 8 milioni, Twitter si assesta sui 6 milioni e così via.
Cifre, limitandoci ai maggiori social network, che, anche considerate singolarmente, sono superiori alle trasmissioni televisive più quotate o ai quotidiani più venduti.
Come abbiamo spesso sottolineato, però, i social non sono un passatempo: bisogna saperci fare.
Ecco quindi un progetto di Historia Snc che, con questo “passatempo”, ci lavora già da un po’ di tempo: Histori@. pc
Si tratta di una proposta rivolta a musei (pubblici, religiosi, d’impresa, privati, ecc.), gallerie d’arte pubbliche o private, pinacoteche, castelli, ecc.: la creazione e gestione delle pagine sociali di questi enti dedicati alla cultura.

Ci proponiamo per:

  • Analisi del fabbisogno comunicativo e scelta del target per decidere i social network più adeguati alla strategia della struttura (creazione del piano editoriale)
  • Apertura dei canali (nel caso questi già siano aperti si procede ad un controllo per verificare che i canali siano impostati correttamente) e ideazione del calendario
  • editoriale.
  • Gestione dei social media.
  • Monitoraggio digitale con gli strumenti di insights.
  • Campagne di advertising sui social media.

Il discorso vi interessa? Volete più informazioni o un preventivo?
Semplice:
info@historia-vbc.com

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