Belriguardo

La nuovissima app del Museo Civico di Belriguardo

Se volete avere il Museo di Belriguardo sempre con voi, adesso c’è la nuovissima app (gratuita): come averla? Semplicissimo: aprite con lo smartphone il seguente URL 
https://itsnappy.appypie.com/index/app-download/app_id/9fdfd78abae0

scaricate il file .apk.

cliccate l’installazione cosi l’applicazione verrà installata sul dispositivo. Una volta installata l’applicazione, è possibile eliminare il file APAP da scaricare perché non è più necessario.

Ci vediamo prossimamente sul vostro smartphone!

 

Giornata Nazionale delle Famiglie in Museo 2017 a Belriguardo

Anche quest’anno il Museo Civico di Belriguardo, a Voghiera, parteciperà, l’8 ottobre, alla Giornata Nazionale delle Famiglie in Museo 2017
Per tutta la giornata ci saranno visite guidate gratuite alla collezione archeologica: per i visitatori più piccoli, dai 4 anni in su, sarà a disposizione un “angolo dei bambini” con fogli da disegno e matite colorate per disegnare a piacere i reperti delle vetrine.
Per i più “esperti”, poi, ci saranno a disposizione anche dei fogli dalle dimensioni di una cartolina per poter disegnare il reperto che preferiscono e poi spedire la cartolina a chi vorranno.
Costo biglietto. Intero: Euro 5
Ridotto: Euro 2 (disabili, scolaresche, studenti, bambini e ragazzi fino a 18 anni, insegnanti, giornalisti).

Vi aspettiamo e buon divertimento!

Una nuova installazione di Mery Godigna Collet nella Reggia di Belriguardo

In questo giorni, chi passerà davanti alla Reggia estiva estense di Belriguardo, alzando gli occhi verso il torrione, noterà qualcosa di strano: degli uccelli azzurri intorno al terrazzo della torre.

Si tratta di una nuova, interessantissima installazione di Mery Godigna Collet, artista venezuelana di fama mondiale innamoratasi di Belriguardo e della sua storia.

Cosa rappresentano quegli uccelli blu?

Sentiamo la stessa artista:
“Sogni di Altri

Il nostro tempo è definito da due situazioni molto particolari: le migrazioni e la tecnologia.

Comprendere le “migrazioni” come risultati dei flussi che cercano di fuggire da pregiudizi, persecuzioni, frequenti abusi, oppressioni, pulizie etniche, genocidi, disastri naturali e marginalizzazione sociale.

Può diventare uno scambio culturale valorizzante che, allo stesso tempo, grazie alla prossimità e alla vicinanza alle altre culture che rendono più ovvie le differenze, può produrre shock, paura e perdita di fiducia.

Da un punto di vista etico, come ha scritto il filosofo Jacob Appel, “Trattare gli esseri umani in modo diverso, semplicemente perché sono nati sul lato opposto di un confine nazionale, è difficile da giustificare dal punto di vista di qualsiasi principale teoria filosofica, religiosa o etica.”

Da un punto di vista economico, le ricerche dimostrano inoltre che le migrazioni portano a un migliore commercio di beni e servizi. E, nella ricerca di soluzioni per la povertà estrema sul pianeta, secondo gli economisti Michael Clemens e Lant Pratchett, “permettere alle persone di spostarsi da luoghi a bassa produttività a luoghi ad alta produttività sembra essere, e di molto, la più efficiente politica generalizzata, ai margini, per la riduzione della povertà.”

L’altra faccia della medaglia è la critica del multiculturalismo che mette in dubbio l’ideale della conservazione delle distinte culture etniche all’interno di una nazione. Alcune comunità temono che il multiculturalismo le riduca a un gruppo etnico tra tanti altri. I critici del multiculturalismo possono opporsi all’integrazione culturale di diversi gruppi etnici e culturali appellandosi alle leggi e ai valori esistenti della nazione. In alternativa, i critici potrebbero sostenere l’assimilazione dei gruppi etnici e culturali diversi all’interno di un’unica identità nazionale.

Noi, o almeno le generazioni future, affrontiamo un nuovo tipo di migrazione: quella che avrà luogo a causa del riscaldamento globale.

E comprendere la “tecnologia”, attraverso la nostra dipendenza dal mondo tecnologico e come strumento importante per la migrazione culturale e come portale verso meravigliose prospettive.

Ma, come dice Sir Martin Rees, essa ha un lato oscuro e può portare a qualche tipo di disastro: “Il nostro secolo è molto speciale, è il primo in cui gli umani possono cambiare se stessi e il loro pianeta di origine.”

Il reale impatto sul degrado dell’ambiente globale non ha precedenti e rappresenta una vera sfida.

Viene citata spesso una frase in particolare del Manifesto Russell–Einstein (1955): Ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto.

Le migrazioni e la tecnologia sono la “materia” di questo progetto.

La risposta che avremo come collettivo sociale a Migrazioni e Tecnologia determinerà in modo assoluto il futuro del nostro mondo.

“Ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto.”

Il 22-23 e 24 settembre torna ViVi il Verde. Alla scoperta dei giardini dell’Emilia-Romagna

Torna il 22-23 e 24 settembre “ViVi il Verde. Alla scoperta dei giardini dell’Emilia-Romagna”, la rassegna dedicata ai parchi e ai giardini della regione ideata e promossa dall’IBC-Istituto regionale per i beni culturali, giunta quest’anno alla quarta edizione.

Tra i tanti appuntamenti proposti troviamo, naturalmente, anche la Reggia di Belriguardo.

Saranno effettuate visite guidate alla Sala della Vigna, dove si può ammirare il pregevole ciclo pittorico opera di Girolamo da Carpi, dei fratelli Dossi e di Garofalo e dove si trova il grande plastico che
riproduce la villa ed i giardini all’italiana di Belriguardo.
Saranno anche proiettate, a ciclo continuo, alcune immagini di mappe cinquecentesche di giardini presenti
a Belriguardo nel Rinascimento e nei secoli seguenti, dei quadri di Romolo Liverani (Faenza 1809 – 1872) e 22 delle foto aeree scattate nel 1999, ultima testimonianza dei giardini estensi della villa voghentina.

Reggia di Belriguardo vista da Voghiera

All’interno della Reggia, saranno naturalmente visitabili tutti gli spazi espositivi costituenti il Museo Civico, sezioni Archeologica (reperti di epoca romana provenienti dall’abitato e dalla necropoli della vicina Voghenza) e Arte Moderna (sala scultore Giuseppe Virgili e sala dedicata alla piccola metallurgia ferrarese e Pinacoteca “O. Bacilieri”).
Costo biglietto. Intero: 5 €
Ridotto: 2 € (disabili, scolaresche, studenti, bambini e
ragazzi fino a 18 anni, insegnanti, giornalisti).
Info: tel. 0532 32 85 11 – 392 67 61 945
museo.belriguardo@comune.voghiera.fe.it

Historia-vbc alla XIV edizione della Festa Internazionale della Storia

Ed eccoci alla XIV edizione di questo appuntamento culturale che, di anno in anno, diviene sempre più importante, interessante e stimolante: la Festa Internazionale della Storia.

Vi diamo, qui di seguito, l’elenco degli eventi organizzati da Historia-vbc.
Preparatevi: sono tanti e tutti ugualmente interessanti!

Fortezza, Castrocaro Terme (Fc)
22 ottobre 2017, Visite guidate: Corte con Ulivo del XVII secolo, Grotte trogloditiche, Torre delle Segrete e dei Tormenti, Chiesa di Santa Barbara, Palazzo del Castellano, ove sono allestiti: 
Museo storico-archeologico del Castello e della Città (MuSA): armi, maioliche, arredi, suppellettili e dipinti antichi;
L’Aquila le Chiavi il Giglio, esposizione permanente di documenti e reperti archeologici che documentano e raccontano la millenaria storia della Fortezza di Castrocaro;
Enoteca della Strada dei Vini della Provincia Forlì-Cesena, per la promozione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio.
Info: +39 0543 769541 info@proloco-castrocaro.it
Via Fortezza, 1 Castrocaro Terme (FC)

Collezione Mario Piva, Ferrara
Domenica 29 ottobre, ore 17.00, L’arte contemporanea a Ferrara: Mario Piva. Visita guidata gratuita alla collezione. Prenotazioni: 392-6761.945.
Collezione Mario Piva, Via Cisterna del Follo 39, Ferrara

Museo Guerrino Tramonti, Faenza (Ra)
Sabato 21 ottobre, ore 17: laboratorio didattico per bambini da 5 a 10 anni “Ritratti”. Costo del laboratorio: Euro 5. Prenotazione obbligatorio al 392-676.1945. Numero minimo di partecipanti: 5
Domenica 22 ottobre, ore 21: conferenza ” Faenza e la ceramica, dal Rinascimento ad oggi”. Relatore: Giuliano Vitali, storico faentino. Ingresso gratuito.
Museo Guerrino Tramonti, Via Fratelli Rosselli 8 Faenza (RA).

Centro Culturale Carlo Venturini, Massa Lombarda (Ra)
Mercoledì 25 ottobre, ore 17 :Carlo Venturini ed il suo Museo. Visita guidata su prenotazione obbligatoria allo 0545-985832. Ingresso gratuito.
Centro Culturale Carlo Venturini, Viale Zaganelli 1, Massa Lombarda (RA)

Museo di Arte Povera, Sogliano al Rubicone (Fc) 
Sabato 21 ottobre, ore 15: laboratorio x bambini’ la tecnica a sbalzo’. Descrizione: i bambini realizzeranno su lamina di alluminio un disegno floreale con la tecnica a sbalzo. Infine coloreranno il disegno con tempere acriliche. Costo del laboratorio: Euro 5. Prenotazione obbligatoria telefonando al 320-961.7738
Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone, Piazza Garibaldi, Sogliano Al Rubicone (FC)

Museo Civico di Belriguardo, Voghiera (Fe)
Sabato 21 ottobre, ore 16: Laboratorio di Ceramica per i più giovani. I partecipanti potranno creare, con la tecnica del lucignolo, il proprio piatto che poi decoreranno con i motivi tipici della graffita ferrarese. Prenotazione obbligatoria. Costo Euro 5 a partecipante.
Venerdì 27 ottobre ore 16: visita guidata “le residenze dei duchi d’Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale l’influenza della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale”. Intorno alla Reggia di Belriguardo, oggi patrimonio UNESCO, le trasformazioni del territorio operate dagli uomini sono ancora oggi ben visibili. 
La visita partirà dalla strada di fronte al castello, attraversando quanto rimane del fossato che, durante il rinascimento, circondava tutto il palazzo, osservando la peschiera, vera e propria “dispensa” dei Duchi e teatro di favolose naumachie organizzate per intrattenere gli ospiti di riguardo della corte estense.
Entrati nella Reggia, attraversando i due cortili, sarà descritto il palazzo come si presentava al tempo degli Este fino a giungere nei campi dove, più di quattrocento anni fa, sorse uno dei primi esempi di giardini all’italiana d’Europa.
Per chi volesse continuare, infine, sarà possibile visitare la Sala della Vigna ed il Museo archeologico.
Visita guidata a peschuiera, cortili e campi: gratuita.
Costo biglietto Museo. Intero: Euro 5 
Ridotto: Euro 2 (disabili, scolaresche, studenti, bambini e ragazzi fino a 18 anni, insegnanti, giornalisti).
Domenica 29 ottobre, alle ore 16, all’interno della stupenda Sala della Vigna, unico salone affrescato al momento conosciuto degli oltre centro presenti nella Reggia di Belriguardo, avremo la visita guidata tenuta dall’architetto Sergio Cariani.

Info e prenotazioni:
tel. 392 6761945
mail: museo.belriguardo@comune.voghiera.fe.it