Guerrino Tramonti

Museo Tramonti, un appassionato viaggio tra le note e le parole di Fabrizio De André.

Nell’ambito di Buongiorno Ceramica 2017, il Museo Guerrino Tramonti presenta:

Per quanto voi vi crediate assolti…
…Siete per sempre coinvolti

E coinvolto sarà anche il pubblico, in questo appassionato viaggio tra le note e le parole di Fabrizio De André.

Un viaggio ad un tempo sacro e profano, dai toni mutevoli (il dolce, l’amaro, a volte l’acido della satira dissacrante) ma mai banali: a guidarci in questo percorso saranno tre elementi della band “The Faber’s Social Club” (Salvo Mauceri, voce e chitarra; Antonio Argento, chitarra solista; Francesco Passanise, batteria).

Ingresso gratuito.

www.tramontiguerrino.it
Per informazioni:
Museo Tramonti
tel. 392 3011196
museo@tramontiguerrino.it

Andiamo a giocare al Tramonti?

Un Museo moderno deve soddisfare tutti gli amici che vi entrano, anche quelli più giovani.,
Ecco che, con questa breve pubblicazione, anche i frequentatori più piccoli del Museo Tramonti potranno non solo imparare nuove cose, ma anche divertirsi mentre lo fanno!

Basta semplicemente scaricarlo, stamparlo e…. andare in Museo: più semplice di così!

La creazione e la Creazione presso la Fondazione Tramonti a Faenza

Domenica 30 aprile dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso la Fondazione Tramonti, in Via F.lli Rosselli 8, a Faenza (Ra), il ritorno di Roberto Mercadini:
La creazione e la Creazione
Sull’origine della vita e di tutto il resto 
Come cominciano le cose? Spesso in modi che vale la pena raccontare: esaltanti, spaventosi, esilaranti, imprevedibili.
Facciamo allora un breve viaggio nelle creazioni, negli inizi, negli incipit. Dalle genesi dei testi sacri a quella narrata dalla scienza. Dalla comparsa della vita sulla terra all’apparizione dell’uomo. Fino a raccontare come videro la luce alcuni dei più vertiginosi capolavori dell’ingegno umano.
Perché raccontare gli inizi è così bello che non si finirebbe mai.

La Fondazione Guerrino Tramonti a Faenza (Ra)

Guerrino Tramonti nacque il 30 giugno 1915, a Faenza. 

Partecipò, precocissimo, a diverse mostre regionali e nazionali: nel 1931 ottenne il premio “Rimini”; nel 1932 e nel 1934 il 1° premio al Concorso “Rubicone” della città di Rimini.
Tra il 1944 e il 1947 si trasferì a Venezia, dove frequentò lo studio di Filippo De Pisis, artista già incontrato diverse volte in Emilia-Romagna.

Nel 1951 inaugurò il suo studio in via Tolosano a Faenza ed fu nominato insegnante di plastica alla Scuola d’Arte di Civita Castellana.

Nel corso dei decenni successivi, sino alla fine degli anni Sessanta, quando terminerà l’attività di ceramista per dedicarsi alla pittura, ottenne diversi riconoscimenti.
Nel 1956 l’editore De Luca pubblicò una sua monografia, con presentazione di Leonardo Sinisgalli, nella collana “Artisti d’oggi”. 
Dal 1953 diresse diverse Scuole d’Arte italiane: Castelli d’Abruzzo, Cagli, Forlì ed infine Nove di Bassano, dove terminò la sua carriera scolastica.
Dagli anni Settanta in poi continuò ad esporre con successo in mostre collettive e personali in Italia e in tutto il mondo (ricordiamo anche la mostra postuma “Ceramica Viva” a Tokyo, presso l’Istituto Italiano di Cultura).

Guerrino Tramonti morì a Faenza il 17 ottobre 1992.

Le sue opere sono presenti in moltissimi Musei italiani e stranieri, dalla Pinacoteca Comunale di Faenza alla Città del Vaticano, dal Victoria and Albert Museum di Londra al Museo Arte Moderna di Tokyo.

La Fondazione Guerrino Tramonti è divenuta una realtà nel 2010 per valorizzare il “contenitore” che l’artista volle nella sua casa-museo nel 1987. 

Conta 7 sale e circa 390 opere, dai piatti di ceramica ai tappeti.
Nelle sale sono esposte le opere che, secondo l’autore, meglio rispecchiano il suo percorso artistico: un’immensa varietà di forme e di colori e un sublime mondo espressivo creato da un’originale sensibilità cromatica, applicata anche ai dipinti su tela e tavola.
Il periodo iniziale (anni Trenta e Quaranta) è rappresentato dalle sculture in terracotta.
Sono presenti anche dipinti del “periodo veneziano”(1945 – 1948) caratterizzati dall’estetica post-metafisica, per passare alle opere in ceramica smalt

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ata in policromia, con una grande intensità cromatica e dalla straordinaria qualità dei rivestimenti che danno vita a immagini eccezionalmente nitide e poetiche. Nel Museo si possono ammirare le sue “porcellane”, di cui era particolarmente orgoglioso, ispirate ai materiali e alle tecniche della ceramica di Cina, Corea e Giappone.
Sono esèposti anche i suoi famosi dischi decorativi, eseguiti con la tecnica dell’invetriatura a grosso spessore, “inventata” dall’artista nel 1953.
Nell’ultima sala troviamo infine i dipinti ad olio realizzati tra la fine degli anni Sessanta e il 1992, anno della sua morte.
A concludere il percorso, è stato ricreato lo studio dove l’artista ha operato negli ultimi anni.

 

 

 

 

La Fondazione Guerrino Tramonti si trova a Faenza, in Via Fratelli Rosselli, 8.
L’ingresso è gratuito e le visite guidate per scuole ed enti si tengono su appuntamento.
Il Museo è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 14,30 / 18,30, domenica e mattine su appuntamento.