Ravenna

La Fondazione Guerrino Tramonti a Faenza (Ra)

Guerrino Tramonti nacque il 30 giugno 1915, a Faenza. 

Partecipò, precocissimo, a diverse mostre regionali e nazionali: nel 1931 ottenne il premio “Rimini”; nel 1932 e nel 1934 il 1° premio al Concorso “Rubicone” della città di Rimini.
Tra il 1944 e il 1947 si trasferì a Venezia, dove frequentò lo studio di Filippo De Pisis, artista già incontrato diverse volte in Emilia-Romagna.

Nel 1951 inaugurò il suo studio in via Tolosano a Faenza ed fu nominato insegnante di plastica alla Scuola d’Arte di Civita Castellana.

Nel corso dei decenni successivi, sino alla fine degli anni Sessanta, quando terminerà l’attività di ceramista per dedicarsi alla pittura, ottenne diversi riconoscimenti.
Nel 1956 l’editore De Luca pubblicò una sua monografia, con presentazione di Leonardo Sinisgalli, nella collana “Artisti d’oggi”. 
Dal 1953 diresse diverse Scuole d’Arte italiane: Castelli d’Abruzzo, Cagli, Forlì ed infine Nove di Bassano, dove terminò la sua carriera scolastica.
Dagli anni Settanta in poi continuò ad esporre con successo in mostre collettive e personali in Italia e in tutto il mondo (ricordiamo anche la mostra postuma “Ceramica Viva” a Tokyo, presso l’Istituto Italiano di Cultura).

Guerrino Tramonti morì a Faenza il 17 ottobre 1992.

Le sue opere sono presenti in moltissimi Musei italiani e stranieri, dalla Pinacoteca Comunale di Faenza alla Città del Vaticano, dal Victoria and Albert Museum di Londra al Museo Arte Moderna di Tokyo.

La Fondazione Guerrino Tramonti è divenuta una realtà nel 2010 per valorizzare il “contenitore” che l’artista volle nella sua casa-museo nel 1987. 

Conta 7 sale e circa 390 opere, dai piatti di ceramica ai tappeti.
Nelle sale sono esposte le opere che, secondo l’autore, meglio rispecchiano il suo percorso artistico: un’immensa varietà di forme e di colori e un sublime mondo espressivo creato da un’originale sensibilità cromatica, applicata anche ai dipinti su tela e tavola.
Il periodo iniziale (anni Trenta e Quaranta) è rappresentato dalle sculture in terracotta.
Sono presenti anche dipinti del “periodo veneziano”(1945 – 1948) caratterizzati dall’estetica post-metafisica, per passare alle opere in ceramica smalt

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ata in policromia, con una grande intensità cromatica e dalla straordinaria qualità dei rivestimenti che danno vita a immagini eccezionalmente nitide e poetiche. Nel Museo si possono ammirare le sue “porcellane”, di cui era particolarmente orgoglioso, ispirate ai materiali e alle tecniche della ceramica di Cina, Corea e Giappone.
Sono esèposti anche i suoi famosi dischi decorativi, eseguiti con la tecnica dell’invetriatura a grosso spessore, “inventata” dall’artista nel 1953.
Nell’ultima sala troviamo infine i dipinti ad olio realizzati tra la fine degli anni Sessanta e il 1992, anno della sua morte.
A concludere il percorso, è stato ricreato lo studio dove l’artista ha operato negli ultimi anni.

 

 

 

 

La Fondazione Guerrino Tramonti si trova a Faenza, in Via Fratelli Rosselli, 8.
L’ingresso è gratuito e le visite guidate per scuole ed enti si tengono su appuntamento.
Il Museo è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 14,30 / 18,30, domenica e mattine su appuntamento.

Giocare al Bonvicini

Continua l’impegno di Historia-vbc per far avvicinare i più giovani ai Musei non solo senza annoiarli, ma anzi in modo divertente e, al tempo stesso, facendo si che imparino alcune notizie basilari sul Museo visitato.

Ecco quindi un libretto dedicato al Museo “Adolfo Bonvicini” di Massa Lombarda:
Giocare al Bonvicini.

Basterà scaricarlo e.. giocare!

Sempre più Wiki Loves Monuments

WLM-Logo

Massa Lombarda Fruit Museum Tools

Museo della Frutticoltura “Adolfo Bonvicini” di Massa Lombarda (Ra)

Oltre al Museo Civico di Belriguardo (ed alla vicina necropoli romana di Voghenza), sempre più luoghi di Cultura con cui collabora Historia S.n.c. parteciperanno a Wiki Loves Monuments.

Ricordiamo brevemente di cosa si tratta: è il più grande concorso fotografico internazionale, con più di 40 paesi partecipanti, dedicato al patrimonio culturale.
Si tiene tra l’1 ed il 30 di settembre ed il soggetto degli scatti deve essere un monumento: edifici, sculture, siti archeologici, strutture architettoniche, siti naturali e interventi dell’uomo sulla natura che abbiano grande valore dal punto di vista artistico,storico, estetico, etnografico e scientifico (questa è la definizione dell’UNESCO).

L’obiettivo principale del contest in Italia è la valorizzazione visiva del patrimonio italiano.

Massa Lombarda Civic Museum Ceramics Display

Centro Culturale “Carlo Venturini”, Massa Lombarda (Ra)

Ecco i nuovi Musei, Case – Museo e Fortezze che vi parteciperanno:

 

Si tratta di un modo semplice e divertente per far conoscere alcuni monumenti decisamente interessanti ma, a volte, poco conosciuti: se vi trovate, o vi troverete, a settembre in una di queste zone (o anche in tutte: potrebbe essere un buon motivo per fare una serie di “gite fuori porta”!), vi invitiamo a partecipare al contest fotografico.

Noi ci stiamo già andando: ci si vede là!

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Fortezza di Castrocaro Terme, in provincia di Forlì-Cesena

 

Ugo Guidi

Casa-Museo “Ugo Guidi” a Forte dei Marni, (Lu)