
Presso il Museo Civico del Belriguardo sono attivi due giovani tirocinanti di Historia Valorizzazione Beni Culturali: Matteo Bazzi e Matteo Rizzati.
Chi sono?
Lasciamo che siano loro a presentarsi.
Matteo Bazzi
Public historian, ricercatore storico e aspirante tecnico della valorizzazione culturale. Molte parole, forse non così utili o significative, sul pezzo di carta chiamato curriculum.
Quello che vorrei essere e condividere è più difficile da comunicare: ciò che ho visto nei canali, nelle chiese e negli archivi di Venezia, le storie che ho sentito dalle persone e nelle strade di Modena e ciò che sta scaturendo a Voghiera. In un momento ormai lontano della mia vita pensavo, desideravo, bramavo la carriera accademica tradizionale; ora non sopporterei l’idea di lavorare nella torre d’avorio per le altre quattro persone a cui interessa il campo di mia specializzazione. Sto cercando di forgiare una nuova strada per me stesso, nella speranza di lavorare con il passato e il patrimonio storico insieme a chi ha un impatto concreto sul mondo senza abbandonare le mie (corte) radici. Ho la grande fortuna di poter collaborare con molte persone capaci nel mondo del terzo settore e delle industrie creative e culturali, tra cui il Collettivo Amigdala, l’Associazione Italiana di Storia Orale e ora tirocinante con HistoriaVBC e Com2.
Matteo Rizzati
Studente al terzo anno del corso di lettere, arti e archeologia dell’università di Ferrara, ho iniziato il percorso da tirocinante presso il museo civico del Belriguardo di Voghiera, partecipando al progetto formativo e di orientamento proposto da Historia S.n.c. per la valorizzazione dei beni culturali.
Diplomato al liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, ho continuato gli studi e i miei interessi per la storia e l’arte attraverso l’università ferrarese ed ho trovato la possibilità di sfruttare le mie conoscenze e peculiarità caratteriali in questo progetto, studiando il materiale esposto nel museo per poter successivamente svolgere visite guidate per i curiosi visitatori sfruttando il suo carattere socievole ed estroverso. Ha molto a cuore la storia, specialmente quella contemporanea: questo si nota dagli studi intrapresi ed ora desidero di conciliare l’interesse per la storia con il contatto e la divulgazione presso il pubblico, in modo da sensibilizzare sempre più persone verso questo mondo per me così importante.
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