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Anello dei Borgia – Delizie Estensi

Belriguardo e la tabella dell'Anello
La torre d’ingresso alla reggia di Belriguardo con la tabella dell’Anello

Il 30 aprile 2022, a circa tre anni dall’inaugurazione ufficiale del percorso cicloturistico
dell’Anello dei Borgia, le associazioni che hanno sostenuto e collaborato al progetto,
insieme alla società Historia Valorizzazione Beni Culturali Snc (gestore del Museo Civico che ha sede nella delizia
di Belriguardo) con il patrocinio dei comuni di Voghiera, Portomaggiore e Argenta
organizzano una giornata per ripercorrere tutti insieme questo itinerario.

L’Anello dei Borgia unisce le tre delizie che più si sono
intrecciate con la vita di Lucrezia Borgia e dei suoi figli nella provincia ferrarese,
attraversando il paesaggio tipico della pianura locale lungo strade a basso traffico,
percorsi ciclabili e carraie sterrate di campagna.

Il luogo di partenza sarà la delizia di Belriguardo – il palazzo preferito da Lucrezia – da
dove raggiungeremo la seconda residenza toccata dal percorso, quella di Benvignante.
Ci dirigeremo poi verso la frazione di Consandolo dove faremo sosta sul luogo dove
sorgeva la cosiddetta “delizia perduta”, il palazzo prediletto di Ercole II d’Este e di sua
moglie Renata di Valois-Orléans, nata principessa di Francia.

Da qui, ci muoveremo infine verso la terza e ultima delizia, quella del Verginese.
Questo palazzo, inizialmente ereditato da Ercole II (figlio di Lucrezia e di Alfonso I
d’Este) venne poi donato a Laura Dianti, amante di Alfonso I dopo la morte di
Lucrezia. In origine struttura agricola per contadini, fu trasformata dalla Dianti in una
sorta di piccola reggia rinascimentale dotata di un celebre brolo.

Organizzazione
Data ritrovo: 30 Aprile 2022
Luogo ritrovo: Delizia Estense di Belriguardo (Voghiera, FE)
Orario ritrovo: ore 09.00

logo dell'Anello dei Borgia
Il logo dell’iniziativa

Raccomandazioni
Bicicletta in condizioni efficienti, casco (obbligatorio), luci, campanello e kit
base di riparazione.
Si consigliano pneumatici tassellati.
Autosufficienza per acqua ed eventuale alimentazione.
La MTB è un’attività nella quale è insita una componente di rischio
ineliminabile. I partecipanti sono quindi a conoscenza dei pericoli per la propria
e altrui incolumità personale e di eventuali imprevisti che l’escursione potrebbe
comportare.
I partecipanti si dovranno attenere al regolamento gite delle sezioni CAI e FIAB
e alle relative norme di comportamento.

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