
Il Castello di San Pelagio si trova a Due Carrare in provincia di Padova. Possiede una storia affascinante che si snoda attraverso oltre sei secoli di trasformazioni, legando indissolubilmente il proprio destino alle grandi vicende storiche del nostro Paese.
Le origini della struttura risalgono al Trecento, quando i Da Carrara, Signori di Padova, ne edificarono il nucleo fondamentale: un’imponente torre di avvistamento e difesa posizionata lungo i confini del territorio padovano per arginare le continue incursioni degli Scaligeri. Venuta meno la funzione militare strategica, la proprietà fu convertita nel XVI secolo in un’azienda agricola.
Dopo vari passaggi di mano, tra cui la famiglia Sant’Uliana, la svolta decisiva avvenne nel 1752, anno in cui la dimora venne acquistata dai Conti Zaborra. La nobile famiglia intraprese imponenti lavori di ristrutturazione, trasformando la vecchia fortezza medievale in una sfarzosa residenza di campagna e ampliando le barchesse per l’attività agricola.
L’evento che ha segnato per sempre la fama del castello si verificò durante la Prima Guerra Mondiale, quando la struttura fu parzialmente adibita ad aerodromo militare ed ospitò l’87ª Squadriglia “La Serenissima”. Da San Pelagio, il 9 agosto 1918, decollò la formazione aerea guidata da Gabriele d’Annunzio per il celebre e coraggioso “Volo su Vienna”, volto a lanciare sulla capitale austro-ungarica migliaia di volantini d’armistizio. Il poeta alloggiò negli appartamenti padronali, che conservano ancora oggi l’atmosfera dell’epoca.
Questa eredità aviatoria è stata resa permanente nel 1980 grazie all’iniziativa dei proprietari che, dopo importanti interventi di restauro, hanno inaugurato l’attuale Museo del Volo. Oggi il complesso unisce la memoria delle imprese aeree alle suggestive Stanze Dannunziane, il tutto incorniciato da un rigoglioso Parco Storico famoso per i suoi labirinti e inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani.
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